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La qualità del software La qualità di un processo determina il miglioramento della qualità di un prodotto e, a sua volta, la qualità del prodotto contribuisce in maniera determinante a migliorare la componente "qualità in uso" del sistema. In accordo con lo standard ISO/IEC 14598-1, le misure prese a riferimento per la qualità possono essere associate a dei livelli "soglia" che rispecchiano diversi livelli di soddisfazione dell'utente finale.(soddisfacente/non soddisfacente, adeguato/non adeguato, ecc...) |
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Anche in questo caso non si può prescindere dall'adozione di un modello di riferimento: In questo caso si tratta dello standard ISO/IEC 9126-1. Il risultato che ne deriva ha fornito brillanti e significativi risultati in contesti organizzativi privati e di Pubblica Amministrazione (con particolare riferimento alla Sicurezza Sociale). La qualità di un sistema è data da quella dei suoi componenti e la sua fragilità è pari a quella del suo componente più vulnerabile. Da ciò se ne deduce l'importanza di tenere sotto stretto controllo hardware, software, DBMS e processi, domandandosi sempre se il software finale risponde ai requisiti utente, anche se influenzato da altri fattori.
Nel modello proposto,
le caratteristiche di qualità sono considerate sotto tre punti di
vista: • qualità in uso: in termini di efficacia, produttività, sicurezza e soddisfazione dal punto di vista dell'utente finale del sistema; |
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